SCUOLA A SOQQUADRO

giugno 9, 2010

Gli studenti del biennio specialistico in didattica e comunicazione dell’arte hanno partecipato al grande progetto di traformazione di uno spazio scolastico. L’ inaugurazione si è tenuta il 5 giungo, nella scuola di Largo Baccelli di Pesaro. L’evento ha riscosso molto successo, sia i genitori che i bambini sono rimasti piuttosto soddisfatti del lavoro realizzato. Riportiamo ora, così com’è stato scritto, un articolo giornalistico sull’inaugurazione.

Articolo da “Il Resto del Carlino”   Domenica 6 giugno 2010

 COSI’ L’ATRIO DELLA SCUOLA DIVENTA UN GRANDE MUSEO IMMAGINARIO

“La stanza è frutto della sinergia tra l’Accademia di Urbino e i piccoli alunni”

 Il salone d’accoglienza della scuola elementare di Largo Baccelli diventa un museo immaginario. Si è inaugurato ieri, in occasione della festa di fine anno, il nuovo spazio frutto del progetto “Soqquadro”, nato dalla collaborazione tra gli studenti del dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Urbino e tutti i piccoli allievi della scuola. Obiettivo del progetto, finanziato dal quartiere di Pantano- Santa Veneranda, era quello di “trasformare uno spazio triste e brutto ­– spiega l’insegnante coordinatrice Maria Rosaria Montuoro -, in un salone ricco di stimoli per gli alunni, ma anche per i genitori”. Il risultato è un percorso didattico in cui a guidare i visitatori sono tre grandi artisti contemporanei: Magritte, Pistoletto e Kosuth, che con le loro concezioni di arte insegnano ad attivarla capacità critica.

Nel soffitto ci sono nuvole di cartone e parole in fil di ferro sospese su uno sfondo non blu, ma beige; nelle pareti le sagome di palazzi e case; all’entrata c’è una porta circondata da carta da parati strappata e le porte dei laboratori lungo una parete sono diventate soglie rispecchianti con domande sull’identità di chi si riflette. Infine, vicino alla porta, c’è una lavagna con la celebre frase di Magritte “ Questo non è un cappello”, scritta sotto la figura di un cappello che contiene il disegno dell’elefante della favola “Il Piccolo Principe” di Saint-Exupery e , in fondo, una macchina per scrivere con accanto la sua foto e la definizione dell’oggetto. Il tutto in un gioco continuo di ambiguità tra interno ed esterno e riflessione su realtà e identità.

 Questi gli alunni del biennio specialistico dell’Accademia che hanno lavorato al progetto: Teresa Abate, Luana Colocci, Veronica Cestari, Giulia Fraternale, Patrizia magnani, Elvis Spadoni e Stefania Varvara.

“ Magritte ci fa riflettere sul ribaltamento della percezione – spiega la direttrice del Dipartimento dell’Accademia di Belle Arti Antonella Micaletti -, Pistoletto aiuta nella creazione di uno spazio ambiguo con domande sull’identità e Kosuth fa degli oggetti d’uso una sofisticata riflessione sui codici linguistici. Non volevamo trasformare i lavori dei bambini in opere d’arte, ma creare insieme a loro uno spazio da vivere attivamente e fatto per cambiare continuamente, in cui niente è come sembra”.

zonArte ospita gli studenti del corso

aprile 28, 2010

gli studenti del biennio specialistico in comunicazione e didattica dell’arte hanno avuto la preziosa occasione di prender parte a zonArte, un progetto promosso dalla Fondazione Arte Moderna e Contemporanea CRT della Regione Piemonte, che si svolge a Torino negli spazi della Fondazione Merz dal 26 Aprile al 2 Maggio 2010
zonArte e’ un progetto che vede i Dipartimenti Educazione delle principali Istituzioni dedicate all’Arte Contemporanea in Piemonte proporre attività (convegni, laboratori, incontri di formazione, workshop, lezioni, seminari ed altre attivita’ rivolte al pubblico) con l’intento di promuovere l’esperienza dell’arte contemporanea e la riflessione teorica.
Qui di seguito alcune immagini dell’esperienza ed il link al progetto zonArte
www.fondazionemerz.org

http://zonarte2010.wordpress.com/category/zonarte/

La settimana della cultura

aprile 6, 2010

DUE WEEK END PIENI D’ARTE

Il patrimonio artistico è patrimonio di tutti e anche coloro che non credono di avere strumenti per avvicinarsi all’arte possono e devono sperimentare la possibilità di allargare i propri orizzonti.

Lo spazio Leda vi segnala quattro date in cui approfittare dell’opportunità di conoscere un pò meglio il patrimonio culturale della nostra provincia.

In occasione della XII settimana della cultura che avrà inizio venerdì 16 aprile e terminerà domenica 25 aprile e che permette l’ingresso gratuito ai luoghi d’arte, il Leda partecipa a due iniziative di prestigio: la prima è un appuntamento al Palazzo Ducale di Urbino, l’altro alla Rocca di Gradara.

Gli studenti del biennio specialistico in Comunicazione e didattica dell’arte, infatti, che afferiscono al Leda in quanto laboratorio aperto alla sperimentazione in ambito educativo dell’Accademia di Belle Arti, partecipano alla realizzazione di due giornate di laboratorio presso il Palazzo Ducale e tre alla Rocca di Gradara.
I laboratori sono gratuiti e su prenotazione e sono aperti alle famiglie con bambini che andranno suddivisi in due fasce d’età: dai 6 ai 10 anni e 4 – 5 anni; e anche per adulti.
Non sono richiesti prerequisiti particolari, ma la voglia di guardare e provare a sperimentare in un laboratorio creativo molto semplice.

Progettazione percorsi a cura del dipartimento educazione Accademia di Belle arti di Urbino

Visite ai luoghi a cura del servizio educativo della soprintendenza

INFO E PRENOTAZIONI:

Gradara

Urbino

N.B.: Verranno pubblicate, in seguito, le foto dei laboratori.


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